Chi ha il diabete dovrebbe ispezionare i propri piedi ogni giorno, ma una volta al mese va fatto un controllo più approfondito e strutturato. Ecco i 7 punti chiave secondo le linee guida internazionali IWGDF.
Perché è così importante
L'85% delle amputazioni nei diabetici è preceduto da un'ulcera che spesso il paziente non aveva notato. La neuropatia diabetica riduce o azzera la sensibilità: puoi camminare con un sassolino nella scarpa, una vescica o una piccola ferita senza accorgertene.
L'ispezione regolare è il singolo intervento più efficace per prevenire complicanze gravi.
Cosa ti serve
- Una stanza ben illuminata (luce naturale o LED bianca)
- Uno specchio (anche il telefono in modalità camera)
- Aiuto di un familiare se hai difficoltà visive o di movimento
- Una crema per idratare i piedi alla fine
- 10 minuti di tempo
I 7 controlli
1. Colore della pelle
Cosa cercare:
- Macchie scure (porpora, viola, blu)
- Aree biancastre prolungate (insufficienza vascolare)
- Arrossamenti circoscritti (sospetto infezione)
- Pelle "lucida" e sottile (ischemia cronica)
Confronta i due piedi: la differenza di colore tra destro e sinistro è spesso il primo segnale di un problema.
2. Temperatura
Tasta i piedi con il dorso della mano (più sensibile alle differenze di temperatura).
Segnali da non ignorare:
- Un piede notevolmente più freddo dell'altro → sospetta arteriopatia
- Un piede notevolmente più caldo → sospetta infezione o piede di Charcot
- Asimmetrie >2-3°C → valutazione medica
Per misurare oggettivamente puoi usare un termometro digitale a infrarossi: differenza >2°C tra punti omologhi dei due piedi è significativa.
3. Pelle: integrità e qualità
Cerca:
- Tagli, abrasioni, vesciche (anche minime)
- Fessurazioni ai talloni (le ragadi sono porta d'ingresso per le infezioni)
- Cute eccessivamente secca o, al contrario, macerata tra le dita
- Calli e duroni (non rimuoverli da solo!)
- Verruche o lesioni di natura incerta
Particolare attenzione a:
- Tra le dita (umidità, micosi)
- Sotto la pianta (corpi estranei nascosti)
- Sui talloni (ragadi)
- Sui lati del piede (calli da scarpe strette)
4. Unghie
Controlla:
- Colore: giallastro, nero o marcatamente alterato → micosi o ematoma
- Spessore: ispessimento eccessivo → micosi cronica o trauma ripetuto
- Crescita: incarnamento, distacchi, scheggiature
- Cuticole: arrossamento o gonfiore della piega ungueale → paronichia
Non tagliarti tu le unghie se hai neuropatia: rischi tagli inavvertiti. Vai dal podologo ogni 6-8 settimane.
5. Sensibilità
Test casalingo semplice:
- Un familiare ti tocca diversi punti dei piedi (con un cotton fioc o la punta delle dita)
- Tu, con gli occhi chiusi, dici dove senti
- Annota le aree dove la sensibilità è ridotta o assente
Per un test più accurato, il podologo usa il monofilamento da 10 grammi: testa standardizzato della sensibilità protettiva.
6. Forma del piede
Confronta i due piedi:
- Asimmetrie: un piede più gonfio dell'altro
- Cambio di forma: comparsa di nuove deformità (dita a martello, prominenze ossee)
- Aree di pressione: callosità nuove o ingrossate
Il piede di Charcot si manifesta con gonfiore improvviso, calore, eventuale arrossamento, e progressivo collasso dell'arco. È un'emergenza: contatta diabetologo entro 24-48h.
7. Calzature
Controlla anche le scarpe:
- Suola: usura asimmetrica indica alterazioni del passo
- Interno: cuciture, cuciture interne, pieghe della soletta che possono creare punti di pressione
- Adeguatezza: piede gonfio → scarpa troppo stretta nascosta
- Età: scarpe vecchie perdono ammortizzamento; sostituiscile ogni 12-18 mesi
Cosa fare dopo l'ispezione
Idrata i piedi con crema specifica (a base di urea 5-10%), evitando lo spazio tra le dita.
Documenta: tieni un diario o fai foto mensili dei piedi. È utile sia per te sia per il diabetologo.
Pianifica i controlli professionali:
- Visita diabetologica: secondo prescrizione
- Visita podologica: ogni 3-6 mesi se classe 0-1 di rischio IWGDF; ogni 1-3 mesi se classe 2-3
- Eco-color-doppler arterioso: annuale se vasculopatia
Quando contattare subito il medico
Codice rosso (entro 24-48h):
- Ulcera anche piccola
- Vescica spontanea
- Macchia nera
- Gonfiore improvviso di tutto il piede
- Arrossamento esteso o calore generalizzato
- Cambio di forma del piede
Codice giallo (entro 1 settimana):
- Callo nuovo o ingrossato
- Unghia che cambia colore
- Tagli o abrasioni
- Sensibilità ridotta che peggiora
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Per un piano di monitoraggio personalizzato sulla tua classe di rischio IWGDF, prenota un videoconsulto podologico su Podosapp. Per ulcere attive o sospetti gravi rivolgiti sempre al centro per il piede diabetico più vicino.