La forma giusta: diritta, mai arrotondata
L'errore più comune che vediamo in studio è arrotondare gli angoli delle unghie come si fa con quelle delle mani. Sui piedi è esattamente quello da NON fare.
Le unghie dei piedi vanno tagliate dritte, seguendo la curvatura naturale del polpastrello, senza scendere a "U" sui lati. Lascia uscire i bordi laterali oltre la piega cutanea: serviranno da "guida" alla crescita corretta dell'unghia.
Il momento giusto
Il momento ideale è dopo la doccia o un pediluvio tiepido di 10 minuti: l'unghia è più morbida e meno fragile, il taglio è più preciso. Ammorbidire un'unghia secca aumenta il rischio di scheggiature e tagli irregolari.
Gli strumenti
Tronchesina dritta o forbici dritte per unghie dei piedi. Evita:
- Tagliaunghie a "U": fanno proprio quello che non devi fare
- Forbici curve: dedicate alle mani, non ai piedi
- Lame da cuticole: pericolosissime, anche per pelle sana
Disinfetta sempre gli strumenti prima dell'uso (alcool 70%).
La lunghezza giusta
L'unghia deve essere lunga quanto basta a sporgere appena oltre il polpastrello, mai più corta. Se la tagli troppo:
- Esponi il letto ungueale sensibile
- Aumenti il rischio di incarnamento
- Crei microtraumi alle scarpe
Lima dopo il taglio
Dopo il taglio, lima leggermente i bordi con una lima di cartone (mai metallica) per arrotondare le piccole irregolarità. Movimenti dolci in una sola direzione (non avanti e indietro).
Bambini, anziani, diabetici
Bambini sotto i 10 anni: fa il taglio un adulto, mai il bambino da solo. Le unghie crescono velocemente, controllo settimanale.
Anziani: se hai difficoltà visive o motorie, falle tagliare in centro estetico (con strumenti monouso o sterilizzati) o da un podologo ogni 6-8 settimane.
Diabetici: fai sempre tagliare le unghie da un podologo se hai neuropatia o problemi vascolari. Il rischio di lesione inadvertita può evolvere in ulcera grave.
Cura post-taglio
Dopo aver tagliato e limato:
- Lavaggio con acqua e sapone neutro
- Asciugatura accurata tra le dita
- Crema idratante sui piedi (NON tra le dita)
- Calze pulite in cotone
Errori da evitare
- Tagliare le cuticole: la cuticola protegge la matrice ungueale dalle infezioni. Spingerla con un legnetto va bene, tagliarla no.
- "Scavare" i bordi: tentare di estrarre un bordo che sta incarnandosi con forbicine o spille = quasi sempre causa onicocriptosi conclamata
- Trascurare le unghie piccole: anche mignolo e secondo dito vanno tagliati regolarmente
- Usare strumenti altrui o non sterilizzati: facile via di trasmissione di micosi
Quando rivolgersi al podologo
Se hai:
- Unghie ispessite (>2mm) o deformate
- Unghie incarnite ricorrenti
- Difficoltà a raggiungere i piedi
- Diabete o problemi circolatori
- Dolore durante il taglio
Una visita podologica costa molto meno di un episodio di onicocriptosi infetta. La pedicure podologica medica con strumenti sterilizzati ogni 8-10 settimane è la migliore prevenzione delle patologie ungueali.