Cosa sono le micosi del piede
Le micosi del piede sono infezioni causate da funghi, in particolare dermatofiti (Trichophyton rubrum è il più frequente), lieviti (Candida) e muffe non dermatofitiche. Si distinguono due forme principali:
Onicomicosi — infezione delle unghie (più spesso alluce e mignolo). Colpisce il 5-10% della popolazione generale, fino al 50% degli over-70.
Tinea pedis (piede d'atleta) — infezione della cute, tipicamente negli spazi interdigitali, sulla pianta o sui bordi laterali del piede. Colpisce il 15-25% della popolazione almeno una volta nella vita.
Le due forme spesso coesistono e si auto-mantengono: la tinea pedis predispone all'onicomicosi e viceversa.
Cause e fattori di rischio
I funghi prolificano in ambienti caldi e umidi. Fattori di rischio principali:
- Iperidrosi dei piedi (sudorazione eccessiva)
- Calzature chiuse indossate per molte ore (lavori in sicurezza, sport)
- Calze sintetiche che non assorbono il sudore
- Microtraumi ripetuti alle unghie (sport, calzature strette)
- Pavimenti pubblici condivisi (piscine, palestre, spogliatoi)
- Età avanzata (crescita ungueale rallentata, immunità ridotta)
- Diabete e altre patologie immunodepressive
- Patologie circolatorie periferiche
- Familiarità (predisposizione genetica documentata)
Sintomi
Onicomicosi
- Cambio di colore dell'unghia: giallastro, bianco, marrone scuro
- Ispessimento (ipercheratosi subungueale)
- Sfaldamento del bordo libero
- Friabilità o, al contrario, durezza eccessiva
- Distacco parziale dall'unghia dal letto ungueale (onicolisi)
- Cattivo odore caratteristico
- Possibile dolore o disagio nelle calzature
- Tipicamente parte dal bordo distale o laterale dell'unghia
Tinea pedis
Tre varianti principali:
Interdigitale (più comune) — desquamazione, prurito, fessurazioni tra le dita, soprattutto 4°-5° spazio. Cute biancastra e macerata.
Plantare cronica ("mocassin type") — desquamazione diffusa sulla pianta e sui bordi del piede, prurito modesto, cute secca e a tratti ispessita. Spesso bilaterale e cronica.
Vescicolosa-bollosa — eruzione di vescicole pruriginose sulla pianta o sui lati del piede. Più rara.
Diagnosi
La diagnosi clinica è spesso possibile per il podologo esperto, ma la conferma microbiologica è raccomandata prima di iniziare terapie prolungate:
- Esame microscopico diretto (KOH preparation): rapido, conferma presenza di ife fungine
- Coltura micologica: identifica la specie precisa (importante per scelta del farmaco)
- PCR: tecnica moderna, più sensibile, rapida
Diagnosi differenziale importante:
- Psoriasi ungueale (può somigliare molto)
- Trauma ungueale cronico (ematoma sub-ungueale, distrofia post-traumatica)
- Lichen planus
- Onicogrifosi senile
Trattamenti
Tinea pedis (cute)
Antimicotici topici — terapia di prima linea, durata 2-4 settimane:
- Terbinafina 1% crema (di scelta)
- Imidazolici (clotrimazolo, ketoconazolo, miconazolo)
- Ciclopirox
L'applicazione deve estendersi anche 2-3 cm oltre il bordo visibile della lesione, una-due volte al giorno, per almeno 2 settimane oltre la guarigione apparente per evitare recidive.
Polveri antifungine nelle scarpe e nelle calze per prevenire ricontaminazione.
Onicomicosi (unghie)
Più difficile da curare per la difficoltà del farmaco a penetrare la lamina ungueale.
Topica — appropriata per micosi superficiali, lievi (<50% di unghia coinvolta, matrice risparmiata):
- Amorolfina 5% smalto medicato, 1 applicazione/settimana
- Ciclopirox 8% smalto, applicazioni quotidiane
- Efinaconazolo 10% (più recente, ottime evidenze)
- Durata trattamento: 6-12 mesi per le unghie dei piedi
Sistemica orale — per micosi avanzate o resistenti:
- Terbinafina 250mg/die per 12 settimane (gold standard per dermatofiti)
- Itraconazolo in pulsi mensili (200mg x2/die per 1 settimana al mese, 3-4 cicli)
- Necessario monitoraggio epatico (transaminasi prima e durante il trattamento)
- Tasso di guarigione 70-80%
Trattamenti adiuvanti:
- Fresatura podologica dell'unghia ispessita (essenziale per favorire penetrazione del farmaco topico)
- Laser podologico (evidenze ancora controverse, riservato a casi resistenti)
- Avulsione chimica o chirurgica dell'unghia in casi estremi
Tempistiche di guarigione
Realistiche da comunicare al paziente:
- Tinea pedis: 2-4 settimane di terapia, risoluzione visibile in 1-2 settimane
- Onicomicosi mano: 4-6 mesi
- Onicomicosi piede alluce: 12-18 mesi (tempo di ricrescita totale dell'unghia)
Prevenzione
- Asciugare bene tra le dita dopo la doccia (l'umidità è il principale fattore di rischio)
- Calze in fibra naturale (cotone, bambù) o tecniche traspiranti, cambio quotidiano
- Alternare le scarpe: ogni paio deve avere 24-48 ore per asciugare completamente
- Disinfezione delle scarpe con spray antifungini specifici
- Ciabatte in ambienti comuni (piscina, palestra, spogliatoi, alberghi)
- Non condividere strumenti di pedicure, lime, asciugamani
- Controllo regolare di unghie e cute, soprattutto se hai diabete o circolazione difficile
- Lavare le calze ad almeno 60°C
Quando prenotare un videoconsulto
Indicato in caso di:
- Unghie cambiate di colore o di forma da più di 4-6 settimane
- Prurito persistente tra le dita
- Recidive frequenti dopo trattamenti topici
- Necessità di confermare diagnosi prima di terapia sistemica orale
- Diabete o immunosoppressione
- Convivente con micosi confermata e dubbio di contagio
Il podologo valuta le unghie/cute con foto ravvicinate, prescrive il protocollo terapeutico più adatto e indica se è opportuno un esame micologico in laboratorio convenzionato.